Comprare Bitcoin in Italia senza impazzire con tasse, dichiarazioni e commercialista 😵💫
Molti risparmiatori vorrebbero iniziare ad accumulare Bitcoin, ma si bloccano davanti a un ostacolo preciso: la burocrazia fiscale. Dichiarazioni complesse, calcolo delle plusvalenze, software a pagamento, commercialisti che non conoscono bene il tema… il risultato è che tanti rinunciano o rimandano. In Italia però esiste una scorciatoia: usare servizi che operano con il regime amministrato, cioè come sostituto d’imposta. In pratica, compri Bitcoin e il servizio pensa a tutto: tracciamento, calcolo delle tasse, versamento al Fisco. Tu imposti il tuo piano di accumulo e poi… fine. ✅
Questa comodità ha un prezzo, non solo economico ma soprattutto in termini di custodia e controllo sui tuoi BTC. In questo articolo vediamo in modo semplice e completo quali sono oggi le due principali soluzioni in Italia per accumulare Bitcoin con sostituto d’imposta: Trade Republic e CheckSig, chiarendo bene vantaggi, costi e compromessi. 🔍
Custodial vs non custodial: il compromesso di partenza 🔑
Prima di parlare di Trade Republic e CheckSig è fondamentale capire il compromesso di fondo. I soli servizi che possono farti da sostituto d’imposta sono per forza custodial. Significa che non hai tu le chiavi private dei tuoi Bitcoin: le detiene l’azienda. Questo, per un bitcoiner massimalista, è quasi un’eresia 😅, perché va contro uno dei principi cardine di Bitcoin: “not your keys, not your coins”. Se non controlli le chiavi, non controlli davvero i tuoi BTC.
Perché però è necessario, dal punto di vista fiscale? Perché chi ti fa da sostituto d’imposta deve avere visibilità completa e tracciabilità dei movimenti per poter calcolare correttamente prezzo di carico, plusvalenze, imposte dovute. Se i Bitcoin fossero su un tuo wallet privato, il servizio non potrebbe fare questi conti al posto tuo. Quindi scegliere il regime amministrato significa accettare di cedere il controllo diretto in cambio di massima comodità fiscale. 🎯
Cosa perdi rispetto alla self-custody
Con una soluzione non custodial (self-custody):
- Possiedi tu le chiavi private.
- Se l’azienda da cui hai comprato chiude, fallisce, viene hackerata o cambia Paese, i tuoi Bitcoin restano al sicuro sul tuo wallet.
- Nessuno può congelare i tuoi fondi o sequestrarli facilmente, nemmeno le autorità, se gestisci la privacy in modo corretto.
- Godrai di tutte le proprietà di Bitcoin: incensurabilità, maggiore privacy, maggiore resilienza.
In cambio, però, dovrai occuparti tu di sicurezza, backup delle chiavi, gestione fiscale e dichiarazioni. Non è banale, soprattutto per chi inizia. 🧠
La “via maestra” per un massimalista: Relai + software fiscali 🧡
Dal punto di vista di chi crede davvero nella filosofia di Bitcoin, la combinazione “corretta” è:
- Acquistare Bitcoin tramite un servizio non custodial come Relai (Relai), che invia i BTC direttamente a un wallet di cui tu controlli le chiavi.
- Gestire la parte fiscale con strumenti dedicati come Tatax o Cryptobooks, che ti aiutano a predisporre correttamente la dichiarazione.
In questo modo hai:
- piena proprietà dei tuoi BTC (self-custody);
- un piano di accumulo semplice da usare (Relai è un’app da smartphone molto intuitiva);
- supporto nel compilare correttamente la parte fiscale, seppure in regime dichiarativo e non amministrato.
Tatax vs Cryptobooks: quale scegliere per la dichiarazione 📊
Entrambi i servizi hanno lo stesso obiettivo: aiutarti a mantenere in ordine la fiscalità delle tue operazioni in Bitcoin e altre criptovalute.
- Cryptobooks conviene se:
- hai capitali importanti ma fai poche transazioni, ad esempio solo un piano di accumulo periodico;
- preferisci pagare in base al numero di transazioni registrate.
- Tatax conviene se:
- hai tante operazioni ma un patrimonio ridotto;
- ti è più conveniente pagare in base al volume movimentato piuttosto che al conteggio delle singole transazioni.
Questa combinazione Relai + software fiscale è, in ottica massimalista, il metodo migliore: Bitcoin restano tuoi, nessuno li può bloccare e sei comunque in regola con il Fisco. Ma richiede un po’ di studio, responsabilità e gestione attiva. 📚
Per chi vuole zero sbattimenti fiscali: entrano in gioco Trade Republic e CheckSig 🧾
Se però sei alle prime armi, ti fa paura l’idea di gestire chiavi private, backup, hardware wallet e in più non vuoi avere a che fare con dichiarazioni e calcoli di plusvalenze, allora i servizi in regime amministrato possono essere una soluzione di compromesso molto interessante. In Italia oggi i due nomi principali sono:
- Trade Republic – broker tedesco che opera anche in Italia con sostituto d’imposta, orientato a bassi costi e grande flessibilità. Offre anche azioni, ETF, carta di pagamento e cashback.
- CheckSig – piattaforma totalmente focalizzata su custodia professionale di Bitcoin con assicurazioni e sicurezza elevata, pensata soprattutto per patrimoni più importanti.
Entrambe ti permettono di comprare Bitcoin “spot” (non derivati), depositare e prelevare BTC da e verso il tuo wallet personale, e pagare le tasse in automatico sulle plusvalenze effettuate all’interno della piattaforma. 🤝
Cosa significa in pratica sostituto d’imposta
Operando in regime amministrato:
- Tutte le operazioni che fai all’interno del servizio (acquisti, vendite, conversioni, eventuale utilizzo per pagamenti) vengono registrate e tracciate.
- Il servizio calcola in autonomia le plusvalenze maturate.
- Applica e versa direttamente le imposte dovute (ad esempio il 33% sui profitti, secondo la normativa attuale sugli strumenti crypto).
- Tu non devi indicare quelle operazioni nel quadro della dichiarazione, perché le imposte sono già state assolte dal sostituto (salvo eventuali casi particolari o altri asset posseduti altrove).
Attenzione però: se compri Bitcoin su altri servizi (es. Relai) o li hai su wallet personali, Trade Republic e CheckSig non li vedono e non li dichiarano per te. Si occupano solo di ciò che accade all’interno della loro piattaforma, salvo tu non decida di trasferire i BTC verso di loro comunicando correttamente i dati di acquisto. 🧾
La Travel Rule: quando invii Bitcoin verso il sostituto d’imposta
Se hai già Bitcoin comprati altrove e li vuoi spostare su Trade Republic o CheckSig, entra in gioco la cosiddetta Travel Rule. In pratica, quando ricevi BTC sul tuo conto presso questi servizi, ti viene chiesto di indicare:
- da dove arrivano i Bitcoin;
- a che prezzo li hai comprati originariamente;
- eventuali dettagli sul wallet o sul servizio di provenienza.
Queste informazioni servono a ricostruire il tuo prezzo di carico, così che il servizio possa calcolare correttamente le future imposte in caso di vendita o utilizzo. Non è una richiesta opzionale: è parte della normativa antiriciclaggio e della corretta gestione fiscale. ⚖️
Trade Republic: bassi costi, flessibilità e conto “all in one” 💳
Trade Republic è un broker regolamentato che in Italia opera come sostituto d’imposta. È pensato soprattutto per chi cerca:
- costi molto bassi sugli acquisti;
- un piano di accumulo automatico su Bitcoin e altri asset;
- la comodità di un conto titoli + carta + cashback in un’unica app.
L’interfaccia funziona sia via web sia, soprattutto, tramite app su smartphone, dove l’esperienza è più fluida. 📱
Commissioni su Bitcoin: come funziona davvero lo spread 💸
Su Bitcoin, Trade Republic applica:
- 1 € di commissione fissa per operazione (acquisto/vendita singola),
- più uno spread tra prezzo denaro (vendita) e prezzo lettera (acquisto).
Lo spread è la differenza tra il prezzo a cui puoi vendere e il prezzo a cui puoi comprare in un dato momento. Nell’esempio:
- prezzo di acquisto: 78.590 €;
- prezzo di vendita: 79.900 €;
- differenza: circa 600 € su 1 BTC.
Tradotto in percentuale, questa differenza si comporta come una commissione implicita di circa 0,75–0,8% su un Bitcoin intero. Se comprassi e vendessi all’istante, perderesti grosso modo quella percentuale solo per effetto dello spread. 😬
Piani di accumulo (PAC) su Bitcoin: la vera arma segreta 🧠
Il punto forte di Trade Republic per chi accumula nel lungo periodo è il piano di accumulo automatico (PAC). Quando imposti un PAC su Bitcoin:
- non paghi l’1 € di commissione fissa per ogni eseguito;
- paghi solo lo spread (quindi ~0,8% stimato);
- puoi impostare importi piccoli e ricorrenti (es. 50 € al mese o a settimana).
In pratica, per chi accumula con orizzonte di lungo periodo, il PAC su Trade Republic è una delle soluzioni più economiche e comode in regime amministrato oggi disponibili in Italia. Inoltre, con un PAC almeno da 50 € al mese hai accesso anche a funzioni di cashback/safeback sulla carta, rendendo ancora più interessante l’uso quotidiano del conto. 💶
Carta Trade Republic e cashback in Bitcoin o azioni 🎁
Uno dei plus più interessanti è la carta di pagamento collegata al conto Trade Republic. Alcune funzioni tipiche:
- paghi con la carta e ricevi cashback (safeback) fino al 2%;
- puoi scegliere di ricevere questo ritorno in Bitcoin o in azioni (ad esempio azioni MicroStrategy, un’azienda fortemente esposta in BTC);
- se paghi direttamente con saldo fiat sulla carta, il cashback standard può essere intorno all’1%, mentre se paghi in Bitcoin puoi arrivare a un 2% di ritorno.
In più, se mantieni un piano di accumulo attivo (es. 50 € mensili), il sistema di safeback diventa ancora più conveniente, trasformando le spese quotidiane in un modo per accumulare ulteriormente Bitcoin o azioni senza sforzo extra. 🚀
Non solo Bitcoin: azioni, ETF e crypto
Trade Republic non è solo una “app per crypto”, ma un vero conto titoli multi-asset. Puoi:
- comprare e accumulare azioni (es. MicroStrategy);
- investire in ETF e altri strumenti tradizionali;
- accedere a diverse criptovalute oltre a Bitcoin (Ethereum, Ripple, Solana, ecc.);
- avere piani di accumulo sia su Bitcoin che su azioni/ETF.
Questo lo rende ideale per chi vuole gestire in un unico posto sia il proprio investimento in Bitcoin, sia il portafoglio tradizionale. 🧺
Deposito e prelievo di Bitcoin: sì, sono Bitcoin “veri” 🧱
Anche se Trade Republic non ti dà le chiavi private, quello che compri è Bitcoin spot, non un derivato. Questo vuol dire che puoi:
- depositare Bitcoin da un tuo wallet esterno verso Trade Republic;
- prelevare i tuoi BTC verso un hardware wallet (es. BitBox) o altro wallet di tua proprietà.
Questo è un aspetto fondamentale: puoi usare Trade Republic come strumento di ingresso semplice, accumulare nel tempo con PAC automatici e, quando ti sentirai pronto a gestire la self-custody, spostare gradualmente i tuoi Bitcoin su un wallet sotto il tuo pieno controllo. 🛡️
Come funziona in pratica un PAC su Bitcoin con Trade Republic (tutorial rapido)
Il flusso tipico per iniziare è molto semplice:
- Apertura conto:
- scarichi l’app Trade Republic;
- compili i dati personali e carichi i documenti;
- il conto viene normalmente aperto in pochi minuti.
- Ricarica del conto:
- dalla sezione “Trasferisci > Versa” puoi depositare con carta, Apple Pay/Google Pay o bonifico bancario;
- il bonifico istantaneo (se disponibile nella tua banca) è la soluzione più comoda: zero costi aggiuntivi e fondi subito disponibili.
- Impostazione del piano di accumulo:
- vai nella sezione di ricerca e seleziona Bitcoin tra le crypto;
- puoi scegliere tra “Ordina” (acquisto singolo) o “Accumulare” (PAC);
- con “Ordina” imposti un importo unico (es. 250 €) e l’operazione viene eseguita a mercato;
- con “Accumulare” imposti un importo ricorrente (es. 50 € al mese) e una frequenza (inizio, metà o fine mese, settimanale, ecc.);
- nel PAC non paghi l’1 € di commissione, ma solo lo spread.
In pochi click hai attivato un piano automatico di accumulo in Bitcoin con gestione fiscale integrata. Ideale per chi vuole iniziare senza complicarsi la vita. 🤏
Inviare e ricevere Bitcoin da/verso Trade Republic
Dalla sezione Crypto (o “Cryptallet”) puoi anche:
- inviare Bitcoin verso un tuo wallet personale:
- clicchi su Trasferisci > Invia su Bitcoin;
- inserisci l’importo (es. 400 € in BTC) e l’indirizzo del wallet esterno;
- confermi l’operazione e i BTC escono da Trade Republic.
- ricevere Bitcoin da fuori:
- clicchi su Ricevi su Bitcoin;
- l’app ti mostra un indirizzo pubblico al quale puoi inviare BTC da un altro wallet o servizio;
- potrebbe esserti chiesto di specificare provenienza e prezzo di acquisto per fini fiscali (Travel Rule).
In questo modo puoi usare Trade Republic sia come punto di accesso fiat→Bitcoin, sia come ponte verso la tua futura self-custody. 🔁
Punti deboli di Trade Republic
Nonostante i vantaggi, ci sono anche dei limiti da tenere presenti:
- Servizio clienti giudicato spesso come uno dei punti più deboli: tempi di risposta lunghi, poca personalizzazione.
- È pur sempre un servizio custodial: se un giorno per qualsiasi ragione bloccassero i prelievi, tu non avresti accesso diretto alle chiavi.
- Lato web è più limitato rispetto alla versione mobile, che rimane l’interfaccia principale.
Per chi inizia e muove cifre contenute, spesso è un compromesso accettabile. Ma è importante esserne pienamente consapevoli. ⚠️
CheckSig: massima sicurezza e custodia professionale per Bitcoin 🛡️
CheckSig è un servizio italiano specializzato in custodia sicura di Bitcoin, pensato soprattutto per chi ha patrimoni significativi e vuole:
- una custodia di livello istituzionale;
- procedure di sicurezza avanzate per i prelievi;
- coperture assicurative dedicate all’asset class Bitcoin;
- un rapporto diretto con l’assistenza.
Anche CheckSig opera come sostituto d’imposta, occupandosi di tutta la parte fiscale relativa alle operazioni effettuate sulla piattaforma. 📑
Commissioni di acquisto e custodia
Su Bitcoin, CheckSig applica:
- 1% di commissione fissa per ogni operazione di acquisto;
- costi di custodia con un minimo mensile di 10 €, pari ad almeno 120 € all’anno;
- per capitali più alti (100.000 €, 200.000 €, milioni) entrano in gioco scaglioni percentuali decrescenti, ma il minimo di 10 € al mese resta comunque fisso.
Questo rende CheckSig più costoso di Trade Republic, soprattutto se stai accumulando cifre modeste. Ma la differenza di costo è legata al livello di servizio, sicurezza e assicurazione offerti. 💼
Sicurezza: perché costa di più
Con CheckSig, la parola d’ordine è sicurezza. Alcuni elementi tipici:
- procedure avanzate per il prelievo: ad esempio, per spostare Bitcoin dall’account è richiesta una video-call di verifica con lo staff, che registra la tua intenzione e controlla l’operazione.
- polizze assicurative specifiche per la custodia di Bitcoin, con coperture più elevate rispetto a molti operatori retail.
- contatto diretto con l’assistenza: in caso di problemi, domande o necessità, il supporto risponde in tempi rapidi (anche in giornata) e con reale competenza sull’asset.
Questa impostazione la rende ideale per chi ha molti BTC e vuole un interlocutore umano e strutturato, accettando costi maggiori in cambio di maggiore tutela percepita. 🔒
Storico delle operazioni e gestione fiscale
Come Trade Republic, anche CheckSig mantiene uno storico completo di tutte le tue operazioni: data, importo, quantità di Bitcoin acquistata, prezzo di carico, movimenti in entrata e in uscita. Ad esempio, se compri:
- 0,001 BTC il 15 dicembre;
- altri 99 € l’8 dicembre;
vedrai tutto registrato in modo trasparente. Quando in futuro sposterai quei BTC o li venderai, il sistema può calcolare con precisione le plusvalenze e le imposte da versare, agendo da sostituto d’imposta. 📚
Quando ha senso scegliere CheckSig
In sintesi, CheckSig ha senso soprattutto se:
- hai già o prevedi di avere un patrimonio rilevante in Bitcoin;
- preferisci pagare di più in commissioni e custodia pur di avere sicurezza e assicurazioni di livello superiore;
- per te è importante avere un rapporto personale con il servizio clienti, in italiano e con persone dedicate;
- ti interessa un servizio focalizzato su Bitcoin, non un broker generalista.
Per il risparmiatore medio che parte con cifre ridotte e vuole semplicemente un PAC comodo, la scelta più naturale resta di solito Trade Republic. Ma per chi ha molti BTC, CheckSig può essere un tassello fondamentale della propria strategia di custodia. 🧱
Confronto diretto: Trade Republic vs CheckSig ⚔️
Mettiamo ora a confronto i due servizi sui punti principali, pensando a chi vuole comprare e accumulare Bitcoin con sostituto d’imposta in Italia.
1. Costi di acquisto
- Trade Republic:
- 1 € a operazione + spread ~0,8%;
- nei PAC ricorrenti paghi solo lo spread, niente 1 € fisso.
- CheckSig:
- 1% fisso su ogni acquisto, indipendentemente dalla modalità.
👉 Per chi fa piano di accumulo ricorrente e importi non giganteschi, Trade Republic è nettamente più conveniente sul fronte delle commissioni operative. 💶
2. Costi di custodia
- Trade Republic: custodia gratuita per Bitcoin e altri asset, nessun canone fisso legato al solo tenere i BTC in piattaforma.
- CheckSig: minimo 10 € al mese di custodia, cioè almeno 120 € all’anno, con scaglioni percentuali che diminuiscono al crescere del capitale (per importi molto alti).
👉 Se il tuo obiettivo è semplice PAC con cifre contenute, il costo fisso di CheckSig pesa parecchio. Trade Republic è molto più leggero sul portafoglio. 📉
3. Sicurezza, assicurazioni e processo di prelievo
- Trade Republic:
- sicurezza di livello broker regolamentato ma con approccio più “retail”;
- prelievi e trasferimenti di Bitcoin più semplici e veloci (meno attrito operativo);
- supporto clienti percepito come punto debole.
- CheckSig:
- custodia di livello istituzionale con assicurazioni specifiche per Bitcoin;
- procedure più rigide e controllate per i prelievi (es. videochiamata di verifica);
- assistenza veloce e personalizzata, con contatto diretto.
👉 Se hai molti BTC e vuoi la massima attenzione sulla sicurezza, CheckSig offre un livello superiore, giustificando costi più alti. Se invece parti con importi modesti, la maggiore frizione può essere eccessiva rispetto alle tue esigenze. 🧷
4. Gamma di servizi
- Trade Republic:
- Bitcoin + varie altre criptovalute (Ethereum, Ripple, Solana, ecc.);
- azioni, ETF, piani di accumulo su strumenti tradizionali;
- carta di pagamento, cashback/safeback fino al 2%;
- possibilità di utilizzare il conto quasi come un conto corrente di investimento.
- CheckSig:
- servizio molto focalizzato su Bitcoin e sulla sua custodia;
- meno servizi “collaterali” (niente carta, niente azioni/ETF, niente cashback, etc.);
- approccio più “verticale” sulla sicurezza dell’asset digitale.
👉 Trade Republic è un ecosistema completo di investimento, CheckSig è un custode specializzato. Dipende da cosa ti serve davvero. 🧭
5. Esperienza d’uso e target ideale
- Trade Republic è ideale per:
- chi parte da zero e vuole impostare un PAC su Bitcoin in pochi minuti;
- chi desidera costi bassi e la possibilità di espandere il portafoglio a azioni/ETF;
- chi vuole un’unica app per investire, spendere e accumulare con cashback.
- CheckSig è ideale per:
- chi ha o prevede di avere grandi capitali in Bitcoin;
- chi privilegia sicurezza, assicurazioni e supporto umano a costi e comodità;
- chi vede Bitcoin come asset centrale da custodire nel modo più strutturato possibile.
💡 Molti utenti iniziano con Trade Republic per semplicità e costi, e successivamente, quando patrimoni e consapevolezza crescono, affiancano o spostano parte dei BTC su self-custody o su custodi professionali come CheckSig.
Non dimenticare la filosofia: Bitcoin è nato per la self-custody 🧡
Per un bitcoiner massimalista è importante ribadire un punto: Bitcoin dà il massimo di sé quando è in self-custody. Quando:
- le chiavi private sono sotto il tuo controllo (es. hardware wallet come BitBox);
- nessuna azienda può stabilire se puoi o non puoi usare i tuoi fondi;
- nessuno può congelare o censurare i tuoi movimenti con un click.
Servizi come Trade Republic e CheckSig sono strumenti utili, soprattutto nel contesto fiscale italiano e per chi sta iniziando, ma non devono farti dimenticare che il punto di arrivo, se vuoi abbracciare davvero la filosofia di Bitcoin, è la self-custody consapevole. 🧭
Una strategia possibile in 3 fasi
- Fase 1 – Inizio semplice 😌
- Usi un servizio in regime amministrato (es. Trade Republic) per iniziare ad accumulare Bitcoin con un PAC automatico e senza pensieri fiscali.
- Fase 2 – Studio e formazione 📚
- Nel frattempo studi come funzionano wallet, chiavi private, hardware wallet, privacy e la normativa fiscale di base.
- Fase 3 – Migrazione graduale verso la self-custody 🛡️
- Quando ti senti sicuro, inizi a trasferire parte dei tuoi BTC su un hardware wallet (es. BitBox) o su soluzioni non custodial come Relai + wallet personale, mantenendo eventualmente una quota su servizi amministrati per comodità.
Così sfrutti i vantaggi pratici del sostituto d’imposta oggi, senza rinunciare alla possibilità di arrivare, domani, a una custodia veramente sovrana dei tuoi Bitcoin. ⚡
Link utili per approfondire e iniziare subito 🔗
Per chi vuole sperimentare le soluzioni citate e approfondire in autonomia:
- CheckSig – custodia professionale Bitcoin con 3 mesi gratuiti di custodia: registrati a CheckSig.
- Trade Republic – broker con PAC su Bitcoin, azioni, ETF e 10 € di bonus all’iscrizione: apri il conto Trade Republic.
- BitBox – hardware wallet per la self-custody con 5% di sconto: acquista BitBox.
- Relai – acquisto non custodial di Bitcoin con sconto a vita sulle commissioni: scarica Relai.
Qualunque strada sceglierai – comodità del sostituto d’imposta o controllo totale in self-custody – l’importante è capire bene i compromessi e costruire, passo dopo passo, il tuo rapporto di lungo periodo con Bitcoin. 🧡



