Il dato JOLTs pubblicato ieri ha mostrato un calo nelle offerte di lavoro negli Stati Uniti, scendendo a 8.14 milioni rispetto ai 8.34 milioni del mese precedente. Anche se il consensus era posizionato più in basso (7.55 milioni), il dato conferma comunque un leggero rallentamento del mercato occupazionale. Un mercato del lavoro meno teso è esattamente ciò che la Federal Reserve vuole vedere per iniziare a considerare dei tagli ai tassi di interesse. Meno domanda di lavoro implica meno pressione sui salari, e quindi un minor rischio di inflazione di seconda fascia.
🧠 Occhi puntati su Powell: cosa aspettarsi oggi
Oggi, l’attenzione si sposta tutta su Jerome Powell, che parlerà alle 20:30 italiane in occasione della conferenza stampa successiva alla decisione del FOMC. Non sono attese modifiche sui tassi d’interesse (che dovrebbero rimanere fermi), ma il tono e le parole del presidente della Fed saranno analizzati nei minimi dettagli. I mercati si aspettano di capire se il raffreddamento del mercato del lavoro visto nei JOLTs, unito a segnali di disinflazione, sia sufficiente a far virare la narrativa della banca centrale verso possibili tagli a partire da settembre.
💬 Il peso delle parole: una guida per trader e investitori
Powell potrebbe adottare un linguaggio più “dovish” per preparare il terreno a un allentamento nei prossimi mesi, oppure mantenere una linea dura (“hawkish”) per evitare un eccessivo ottimismo dei mercati finanziari. Bitcoin e le crypto, che reagiscono in modo amplificato alla politica monetaria USA, saranno tra gli asset più sensibili alle sue dichiarazioni. Un segnale di apertura ai tagli potrebbe spingere in alto gli asset di rischio; al contrario, un messaggio rigido potrebbe raffreddare i recenti slanci rialzisti.
🕯️ Il contesto tecnico: cosa osservare nelle prossime ore
Dal punto di vista tecnico, il mercato crypto resta in attesa. Bitcoin continua a muoversi in un range compresso, con volumi in calo. Il discorso di Powell potrebbe essere il catalizzatore perfetto per rompere questa fase di stallo. Un breakout positivo aprirebbe la strada a nuovi flussi in entrata, specialmente sugli ETF spot, mentre un tono troppo severo da parte della Fed potrebbe innescare prese di profitto e volatilità.
🔎 Conclusione: oggi si decide la narrativa dei prossimi mesi
Il mix tra un mercato del lavoro in lieve raffreddamento e un’inflazione in calo pone Powell di fronte a un bivio: preparare i mercati a un cambiamento, oppure congelare ogni aspettativa fino a settembre. In entrambi i casi, le parole di oggi influenzeranno direttamente le dinamiche del mercato crypto, e in particolare le mosse su Bitcoin e sugli ETF collegati. Oggi non si guarda solo ai tassi: si ascolta ogni singola inflessione della voce di Powell.
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