🔗 Indice dei contenuti
• Galaxy Digital vende 80.000 BTC
• Joseph Chalom entra in Ethereum Treasury
• OSL raccoglie 300 milioni di dollari
• Trump apre i 401(k) alle criptovalute
Galaxy Digital vende 80.000 BTC (circa 9 miliardi di dollari)
Galaxy Digital ha realizzato una delle più grandi transazioni di Bitcoin nella storia: 80.000 BTC provenienti da wallet inattivi sin dal 2011. L’operazione, gestita da Galaxy tramite vari canali OTC, era parte di una strategia di pianificazione patrimoniale, non reazione a volatilità di mercato. Il prezzo di BTC ha subito un calo temporaneo sotto i 115.000 USD ma ha recuperato rapidamente fino a circa 117.000 USD. Analisti on‑chain suggeriscono un legame con l’hack dell’exchange MyBitcoin del 2011, alimentando dubbi sulla due diligence effettuata da Galaxy.
Joseph Chalom (ex‑BlackRock) entra in Ethereum Treasury
Joseph Chalom, ex responsabile per gli asset digitali di BlackRock, è stato nominato co‑CEO di SharpLink Gaming, una società quotata con una tesoreria in Ethereum del valore di oltre 1,3 miliardi di dollari. La strategia della società include acquisition rapide di ETH e yield generation tramite staking. La nomina di Chalom consolida il crescente interesse istituzionale verso Ethereum come asset produttivo.
OSL raccoglie 300 milioni di dollari
OSL Group, piattaforma regolamentata con sede a Hong Kong, ha completato un round di finanziamento da 300 milioni di USD, il più rilevante in Asia per il settore crypto. Il capitale servirà a finanziare l’espansione globale, includendo acquisizioni in Giappone, Indonesia, Canada e mercati emergenti. OSL ha puntato sulla costruzione di infrastrutture compliant per stablecoin in vista dell’entrata in vigore del nuovo regolamento il 1° agosto.

Trump apre i 401(k) alle criptovalute e agli asset alternativi
L’amministrazione Trump è in procinto di firmare un ordine esecutivo che consentirà ai piani pensione 401(k) di includere criptovalute, oro, private equity e altri asset alternativi, rimuovendo restrizioni precedenti. Questo provvedimento scandisce una netta svolta nella politica regolatoria statunitense di settore. Il Dipartimento del Lavoro ha già ritirato le linee guida del 2022 che scoraggiavano l’inclusione di crypto nei 401(k), segnando una neutralità regolatoria che agevola la scelta fiduciaria dei gestori dei piani. Nonostante il potenziale flusso di capitali (si ipotizzano cifre tra 90 e 174 miliardi USD se solo l’1‑2% dei risparmi fosse allocato in crypto), l’adozione sarà graduale e accompagnata da raccomandazioni di prudenza per investitori più anziani.