L’Indonesia sta valutando l’inclusione di Bitcoin nelle sue riserve nazionali dopo discussioni recente con Bitcoin Indonesia, la più grande comunità Bitcoin in Asia. Durante un incontro con l’ufficio del Vicepresidente, è stata esplorata la possibilità di utilizzare il Bitcoin mining come meccanismo di riserva. Nonostante non siano emerse politiche formali, l’incontro rappresenta un significativo sviluppo nella visione strategica dell’Indonesia sui beni digitali.
L’ufficio del Vicepresidente si è interessato ad approfondire l’educazione sul Bitcoin per sostenere decisioni politiche informate. Bitcoin Indonesia ha presentato tendenze economiche globali e condiviso risorse strategiche con i rappresentanti del governo. Le discussioni hanno collegato il futuro valore di Bitcoin al centenario dell’indipendenza indonesiana nel 2045, stimolando l’interesse nazionale sull’integrazione di asset digitali a lungo termine.
Il contesto globale spinge verso nuove strategie di riserva, con paesi come El Salvador, Bhutan e Kazakistan che già esplorano Bitcoin per la diversificazione delle riserve sovrane. Questi paesi stanno riconoscendo i beni digitali come una nuova categoria nella pianificazione macroeconomica. Mentre l’inflazione cresce a livello globale, l’adozione di Bitcoin sta guadagnando visibilità tra i governi alla ricerca di flessibilità nelle riserve.
Evoluzioni fiscali indicano un impegno più ampio verso le criptovalute. Le riforme fiscali dell’Indonesia hanno visto un aumento delle tasse sulle transazioni crypto, mentre il mining di Bitcoin affronterà l’IVA e tasse sui redditi dal 2026. Questo cambio di paradigma riflette una crescente partecipazione nel mercato crypto e la necessità di politiche nazionali a livello strategico.
L’Indonesia, anche senza una politica formale sulla riserva, continua a coinvolgere il pubblico tramite Bitcoin Indonesia, confermando l’impegno a condividere risorse e facilitare il dibattito pubblico.