Il 2 agosto 2025, a Lugano, è stata segnalata la scomparsa della statua dedicata a Satoshi Nakamoto, creatore di Bitcoin, installata nel Parco Ciani nell’ambito dell’iniziativa Plan ₿ per promuovere l’adozione di Bitcoin. Questo simbolo iconico, realizzato dall’artista italiana Valentina Picozzi, ha rappresentato un importante punto di riferimento per la comunità crypto, incarnando i valori della decentralizzazione e dell’innovazione tecnologica.
🔍 Il ritrovamento e le condizioni della statua
Oggi, il 3 agosto la statua è stata ritrovata in più pezzi sulle rive del Lago di Lugano. Le autorità locali hanno confermato che l’episodio si configura più come un atto di vandalismo che un furto a scopo di lucro. La struttura della statua, fissata solo in due punti alla base, ha facilitato il danneggiamento intenzionale da parte dei responsabili. Questo evento ha suscitato un forte dibattito nella comunità Bitcoin e in ambito finanziario, mettendo in evidenza la vulnerabilità dei simboli fisici legati a un fenomeno essenzialmente digitale e decentralizzato.
💰 La risposta della comunità e l’importanza simbolica
In risposta a questo episodio, il collettivo artistico Satoshigallery ha offerto una ricompensa di 0,1 Bitcoin, equivalente a circa 11.000 dollari, per informazioni utili al recupero della statua. Nonostante il danno subito, gli organizzatori hanno ribadito il loro impegno nel progetto globale che prevede l’installazione di statue simili in 21 città del mondo. La dichiarazione “puoi rubare il nostro simbolo, ma non potrai mai rubare le nostre anime” ha ribadito l’importanza di preservare i valori alla base della rivoluzione crypto, come la resilienza e la lotta contro l’inflazione attraverso Bitcoin.
🌐 Bitcoin tra simbolismo e realtà di mercato
La vicenda della statua riflette una contrapposizione interessante tra il valore simbolico di Bitcoin come icona culturale e la sua natura di asset finanziario nel mercato crypto. Mentre il mondo osserva con attenzione l’evoluzione degli ETF legati a Bitcoin e le sfide dell’inflazione globale, questo episodio sottolinea quanto Bitcoin sia più di una semplice moneta digitale: è un’idea che permea società, finanza e tecnologia. La comunità, quindi, si mobilita non solo per difendere l’integrità del progetto tecnologico ma anche per proteggere la sua identità visiva e culturale.
🔮 Prospettive future e continuità del progetto Plan ₿
Nonostante l’atto vandalico, il progetto Plan ₿ e Satoshigallery hanno confermato che la realizzazione di statue di Satoshi Nakamoto continuerà a espandersi a livello globale. Questo impegno riflette la volontà di rafforzare la presenza di Bitcoin nella percezione pubblica, accrescendo la consapevolezza sull’importanza di questa tecnologia nel contrastare le sfide economiche contemporanee. Il recupero della statua di Lugano e la reazione della comunità sono un esempio concreto della sinergia tra finanza decentralizzata, cultura e innovazione.